Rivista Italiana di Colon-Proctologia
Fondata nel 1982

PELVIPERINEOLOGIA



Editore
GIUSEPPE DODI
Co-Editore Uro-Ginecologia RODOLFO MILANI


Comitato Editoriale

DONATO ALTOMARE
WALTER ARTIBANI
CORRADO ASTERIA
GABRIELE BAZZOCCHI
FRANCESCO BENVENUTI
GIAN ANDREA BINDA
MAURO CERVIGNI
ANTONIO CISTERNINO
BRUNO COLA FRANCESCO CORCIONE FRANCO CORNO ELISABETTA COSTANTINI
RAFFAELE DE CARO
DAVIDE DE VITA
GIAN GAETANO DELAINI
PAOLO DI BENEDETTO
FABIO GAJ
EZIO GANIO
FILIPPO LA TORRE
PIETRO SALVATORE LITTA
ANTONIO LONGO
GIOVANNI MILITO
LUCA PASSARELLA
MARIO PESCATORI
RENATO PIETROLETTI
VITTORIO PILONI
FABIO POMERRI
MASSIMO PORENA
FILIPPO PUCCIANI
GABRIELE RIEGLER
BRUNO ROCHE
GENNARO ROSA
DIEGO SEGRE
SALVATORE SIRACUSANO
MARCO SOLIGO
MARIO TROMPETTO
ROBERTO VILLANI




La Rivista Italiana di Colon-Proctologia è stata fondata nel 1982 e per circa 20 anni è stata l'organo ufficiale di vari gruppi e società di coloproctologia. Nel 1990 la vocazione multidisciplinare del giornale veniva espressa in un editoriale che introduceva gli atti di un convegno internazionale di perineologia, tenuto a Venezia.

“…il termine perineologia rappresenta un neologismo. Molte specialità si sono frammentate in sottospecialità: dalla chirurgia e dalla gastroenterologia è derivata la proctologia. Quest’ultima riconosce oggi la necessità di un’evoluzione, soprattutto per gli aspetti funzionali. Il proctologo non può limitare la sua competenza al perineo posteriore, così come l’urologo ed il ginecologo, nella valutazione della statica pelvica e della patologie connesse devono tener conto della componente posteriore del pavimento pelvico. La visione unitaria delle funzioni degli organi pelvici crea dunque una sorta superspecialità che deve aprire nuovi spazi alla ricerca e assicurare ai pazienti delle soluzioni più razionali. La perineologia è quindi una branca medica di cui si dovrà sentir parlare di più.” (G.Dodi, RICP 1990, 9:113)

Nel 2004, nel suo 23° anno di vita, la previsione si avverava ed il titolo del giornale veniva modificato con l'aggiunta di "Pelvi-Perineologia". La copertina si ornava con l'immagine classica della Venere di Milo dalla pelvi semicoperta ed allusiva. Pure i contenuti cambiavano e Pelvi-Perineologia diveniva l'organo ufficiale della SIPP, come Rendiconti della Società Interdisciplinare del Pavimento Pelvico.

Presto fu evidente che è sì facile parlare di approccio multidisciplinare, olistico o interdisciplinare, così come è relativamente facile mettere insieme articoli di diverse discipline, ed è persino agevole organizzare convegni coinvolgendo urologi, ginecologi e chirurghi colorettali o coloproctologi. Tuttavia, quando ognuno di loro parla e presenta il suo lavoro continua ad essere molto difficile per i colleghi delle altre discipline capirlo, ed è addirittura raro che si ascolti attentamente quello che racconta lo specialista della "porta accanto". Le diverse discipline spesso non hanno neppure lo stesso modo di affrontare e interpretare l'anatomia, la fisiologia o le stesse terapie che propongono.

Considerando questa esperienza deludente, si è pensato che la missione del giornale non debba essere solo quella della informazione, con articoli originali, stati dell'arte e resoconti di casi clinici, ma anche di provvedere ad una sorta di formazione, ossia mettere a disposizione una più ampia base culturale riunendo le conoscenza e le esperienze che si possono trovare nella letteratura internazionale. Ne è derivato il Pelvic Floor Digest, una raccolta di migliaia di titoli di articoli con i relativi abstracts, disposti secondo una logica razionale. Ogni mese questa raccolta cresce coprendo la maggior parte di ciò che nel mondo viene scritto su tutti gli aspetti del pavimento pelvico. Il Digest è stato messo in rete nel 2002 (www.pelvicfloordigest.org) e da allora è stato strettamente connesso con il giornale.

Qui finisce la storia della Rivista Italiana di Colon-Proctologia e di Pelvi-Perineologia. Il futuro è rappresentato dal titolo "Pelviperineology" - una parola sola, ad enfatizzare la forte volontà del Comitato Editoriale di considerare tutti i compartimenti della pelvi e del perineo, con il corpo intorno e la mente sopra, come una inseparabile unità.




Per ogni informazione sulla pubblicità da inserire nella rivista Pelviperineologia, sia per l'edizione cartacea che per quella on line, potete scrivere all'indirizzo: advert@pelviperineologia.it