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Rivista Italiana di Colon- Proctologia.
Fondata nel 1982.

Già organo ufficiale della Società di Colon-Proctologia.

Editore: Giuseppe Dodi.

Co-Editore Uro-Ginecologia: Rodolfo Milani.

 


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OPEN SOURCE


Open Source: una nuova modalità  di produrre software ed aggregazione tra programmatori. Open source (in inglese significa sorgente aperto) sta ad indicare un software rilasciato con una particolare licenza grazie alla quale il codice sorgente è rilasciato a chi voglia attivamente collaborare allo sviluppo del software stesso.

Questa filosofia cooperativa può consentire che il prodotto finale dello sviluppo possa raggiungere una complessità ed una robustezza maggiore di quanto si potrebbe ottenere da un singolo gruppo di programmatori. Inoltre la conoscenza del codice sorgente del software garantisce, in genere, una maggiore fiducia nel software da esso derivato.


Nel corso degli ultimi anni si sono affermati, in estrema sintesi, tre modi rilevanti per produrre software ed aggregazione tra programmatori:


Sviluppo softwar
e nell'ambito di Istituti di Ricerca ed Università .

Sviluppo "Tradizionale", ovvero un'azienda investe in ricerca e sviluppo e detiene ogni licenza e conoscenza imponendo condizioni molto restrittive agli utilizzatori dei programmi.

Sviluppo "OpenSource", ovvero frutto di naturale aggregazione tra programmatori mediante internet con condizioni molto vincolanti: ogni conoscenza e lavoro devono essere resi pubblici. I programmi così nati sono molto vantaggiosi per l'utilizzatore finale: l'utilizzo dei programmi é libero e senza costi di licenza, ogni particolarità  del progetto é resa pubblica, qualunque programmatore qualificato può aggregarsi al progetto ricevendo enormi conoscenze e materiali, restituendo quello che può, ma l'unione di molti piccoli contributi ha permesso di realizzare programmi di enorme rilievo. I programmatori ed i collaboratori aderenti al progetto possono recuperare fondi con sponsorizzazioni (per esempio Sun ed IBM sponsorizzano "Linux") o con servizi.



Il metodo tradizionale di produrre programmi é stato l'unico possibile nel primo periodo dalla nascita dell'informatica ed ha prodotti innovazioni importanti. In una fase matura il secondo modo é necessario per bilanciare grossi monopoli economici e riportare la discussione sulla qualità  dei programma.

Il metodo OpenSource ha ereditato in modo naturale molti progetti sviluppati in ambito di ricerca che in quello "tradizionale".

I tre metodi sono destinati a convive bilanciandosi reciprocamente.

E' attuale il dibattito dell'introduzione dell'OpenSource nella Pubblica Amministrazione. Ricordiamo lo scalpore creato dall'amministrazione di Monaco di Baviera che ha imposto l'adozione del sistema operativo OpenSource Linux.

Il progetto cartella CCP é libero e ne é prevista la distribuzione delle sorgenti quando sarà  possibile l'aggregazione di programmatori diversi e, quindi, avrà  dimensioni e robustezza sufficienti.

E' previsto l'utilizzo di programmi tradizionali ed OpenSource, nei termini di integrazione reciproca.

AUTORI

Il Prof. Giuseppe Dodi é autore della parte medica, il Dott. Pierluigi Lucio della parte informatica.

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